Il «Corriere della Sera» parla di Seguilaterapia

Era il 4 giugno 2015 quando, per la prima volta, sul sito del Corriere della Sera, si parlava del progetto Seguilaterapia. Un progetto pilota presentato al Ministero della Salute, avviato grazie alla collaborazione di medici e farmacisti.

Da allora è passato più di un anno, il progetto è diventato una solida realtà e il Corriere della Sera è tornato a parlare di noi.

L’articolo del CorriereSalute
Domenica 6 novembre il CorriereSalute, all’interno delle pagine del grande giornale milanese dedicate al “vivere bene”, ha dedicato l’inserto ad un’inchiesta sui farmaci. Sulla prima pagina dell’inserto, campeggia un articolo dal titolo «Gli italiani e le pillole dimenticate. Un promemoria digitale li aiuterà». Ovviamente si parla del progetto Seguilaterapia.

Il testo completo
Per chi non fosse riuscito a recuperare l’articolo pubblicato sul CorriereSalute, ecco il testo integrale:
«Le medicine a volte non si trovano. Ma molto più spesso ci si dimentica di prenderle oppure lo si fa nei tempi, nei modi e con le dosi sbagliate. In Italia capita a circa il 50 per cento delle persone con una malattia cronica. In base ai dati dell’Agenzia italiana del farmaco la percentuale sale al 60 per cento tra gli ultra 65enni. Per aiutare i cittadini smemorati, medici di famiglia e farmacisti si sono alleati nel progetto «Segui la terapia» (www.seguilaterapia.it) un servizio di “promemoria digitale” (sms o l’alert tramite apposita App sul cellulare) oppure telefonico (con una chiamata vocale registrata che arriva al numero fisso di casa) che ricorda di assumere il farmaco giusto all’ora esatta e avvisa quando si avvicina l’esaurimento della confezione. A un anno e mezzo dell’avvio, sono già mille le farmacie che hanno aderito al progetto pilota destinato a coinvolgere 20mila pazienti».